Filed under: Le band | Tag: azrael's progeny, castelbuono, death gotic, gabriele leta sound, indigena, musica live, rassegna, rock
Il gruppo degli “Azrael’s Progeny” è nato nel 2007, in seguito all’unione di Gabriele Leta (voce e chitarra), Gabriele Rotondo (chitarra solista e tastiera) e Antonio Pupillo, (i quali avevano già suonato insieme nei’’Nemesis’’ dove suonavano brani dei Judas Priest,Anathema,Ozzy Osbourne), con Giuseppe Mazzola (batteria) e Fabio Meli (chitarra).
Dopo l’abbandono da parte del bassista Antonio, venne ingaggiato il poliedrico Andrea Cicio per ricoprire sempre questo ruolo, rimasto vuoto per mesi; si aggiungerà subito dopo Serena Leta nel ruolo di cantante. L’attività della band però non si è mai fermata, difatti, oltre ad esibizioni live, quotidianamente, si dedicano alla composizione e alla registrazione della prima demo (che comunque è un cd full-lenght), che vedrà luce (incovenienti a parte) nella imminente estate. Gli arrangiamenti musicali sono opera del chitarrista..tastierista Gabriele Rotondo (almeno per questo cd!! ^^ )…i testi sono di Gabriele Leta, e la rifinitura dei brani è opera del resto della band. Le influenze musicali che determinano la musica degli Azrael’s Progeny sono diverse: Death..Black..Doom..Trash Metal, da gruppi come Dimmu Borgir,Death,Children Of Bodom,Carcass,Behemoth,ad altri come Agalloch,Anathema,Draconian,Agathodaimon…e molti altri. Il gruppo ha numerosi progetti per i mesi a venire, oltre ovviamente all’uscia del cd demo, a breve, la partecipazione a diversi contest,regionali e nazionali, l’ampliamente della strumentazione del proprio studio di registrazione, nonchè molte prove per varie serate a livello regionale.
3 commenti finora
Lascia un commento










bel gruppettazzo!!! bravi! chisses for all of you picciuottazzi!! ù_ù
Commento di VlAd luglio 11, 2008 @ 10:16 amThanks..
Commento di Peppe(The Crash) luglio 11, 2008 @ 10:24 am[...] la serata il gruppo più atteso allo stesso tempo più imprevedibile della rassegna “Azrael’s Progeny”. In effetti la sorpresa c’è stata. Il deat gotic indigeno non ha tradito le aspettative [...]
Pingback di Atto IV, the black night « Indigena agosto 25, 2008 @ 3:25 pm